Maurizio Radice

documentary filmmaker

 

Tassidermia è l'arte di conservare la pelle degli animali. Più conosciuta come imbalsamazione, ebbe inizio con gli esploratori olandesi che nel Seicento riportarono in patria le loro scoperte.

 
 

Oggi che sembra non esserci più nulla di nuovo da esplorare, che i musei di scienze naturali sono visti come polverosi contenitori di anticaglie inutili, che la coscienza ecologica grida allo scandalo davanti agli animali imbalsamati, visti come un'esposizione di cattivo gusto di cadaveri, che la caccia è sempre più disapprovata, che senso ha ancora la figura del tassidermista?

Uno dei pochi rimasti in Italia è Agostino Navone. Non si è inventato un mestiere, ma l'ha affinato in una maniera che l'ha reso famoso, e non solo in Piemonte. Dietro la semplice didascalia "opera in tassidermia" di artisti come Maurizio Cattelan si cela l'abilità artigianale di Agostino e dei ragazzi del suo laboratorio.

 
 
 
 
 

Flaminio Bertoni ha vissuto a Parigi quasi tutta la vita. Forse, è più noto come il designer che ha segnato la storia dell’automobile nel secolo scorso, con la realizzazione delle linee avveniristiche della Traction Avant e della DS Citroen.

Ma vi sono due Bertoni in Flaminio, dissociati e indissolubili: lo stilista che guadagna il suo mantenimento alle officine Citroen creando le linee di carrozzeria, e l'artista che studia, disegna e scolpisce tutte le notti per l'amore dell'arte.